E-cig, agenti rinfrescanti aumentano il rischio di aritmie cardiache

Pubblicato il:
19.6.2026

19 giugno 2026 –Alcune delle sostanze ad azione rinfrescante presenti nelle sigaretteelettroniche potrebbero contribuire ad alterare il ritmo cardiaco. È l’allarmeche arriva da uno studio condotto da ricercatori della University ofLouisville, in Usa, e pubblicata sul Circulation: Arrhythmia andElectrophysiology, rivista dell’American Heart Association. La ricerca è statacondotta su modelli animali e cellule umane e necessita di ulteriori conferme.“I refrigeranti sintetici WS-3 e WS-23 sono diventati molto popolari nellesigarette elettroniche, in parte perché riducono l’irritazione e rendonol’inalazione più piacevole”, ha affermato il coordinatore dello studio AlexCarll. “I refrigeranti sono aggiunti alle sigarette elettroniche a livellimolto alti, spesso più alti della nicotina o di qualsiasi altro aroma”, haaggiunto Carll che, insieme al suo gruppo di ricerca, già in passato avevasollevato dubbi sui rischi delle sostanze rinfrescanti.

Nella nuovaricerca, il team ha condotto esperimenti per verificare nel dettaglio glieffetti di queste sostanze, sia da sole, sia in un contesto che riproducel’effetto della nicotina. É emerso che nei topi l’esposizione alle sostanzerefrigeranti delle ecig (in particolare WS-23), agendo sul sistema nervoso,incide su diversi aspetti del ritmo cardiaco: altera la frequenza del cuore,causa battiti anomali come le extrasistoli, produce anomalie nei tempi cheintercorrono tra rilassamento e contrazione del cuore. Queste alterazioni,secondo il ricercatore, “possono aumentare il rischio di pericolosi battiticardiaci fuori tempo e di arresto cardiaco improvviso”. Nelle cellule umane, leanomalie erano visibili soltanto quando l’esposizione a queste sostanzeavveniva in concomitanza alla stimolazione delle cellule con la noradrenalina(l’ormone dello stress). “I livelli di refrigerante nei vaporizzatoridovrebbero essere presi in considerazione per la regolamentazione, soprattuttose ulteriori studi confermeranno che aumentano gli effetti dannosi dello svaposul cuore”, ha concluso Carll.

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